Logo

Attualmente sei su:

Logo

> Sovrappeso e Obesità

Gestione del sovrappeso e dell'Obesità

 

Indice di massa corporea - IMC = massa corporea (Kg) / statura (m2)

 

La dott.ssa Reverberi e i suoi collaboratori aiutano le persone con problemi di obesità e sovrappeso a modificare in modo persistente lo stile di vita e a mantenere nel tempo il peso perduto.

La mia attenzione è rivolta a tutti coloro che, riconoscendone l'individuale necessità, decidono di prendersi cura di se stessi e della propria persona chiedendo l'aiuto di un esperto nel settore.
Penso che un bravo dietista possa contribuire al processo di guarigione di una persona che abbia deciso di voler porre in atto un cambiamento.
Affidarsi ad un esperto della nutrizione è il primo passo da fare, il Dietista è in grado di insegnare al suo paziente a prendersi cura di se stesso, partendo dal suo comportamento alimentare.
Il Dietista non dovrebbe assumere le vesti del giudice che impone rigide regole da seguire passivamente, ma deve essere in grado di aiutare il paziente a raggiungere una conoscenza alimentare tale da permettergli non solo di riconoscere e correggere autonomamente i suoi piccoli errori alimentari, ma anche di ritrovare il suo equilibrio individuale, migliorando il rapporto con il cibo senza “demonizzare” alcun alimento.
Il paziente necessita di informazioni corrette; deve avere la possibilità di discutere ed operare delle scelte ragionate per risolvere le difficoltà nei confronti del cibo.
La terapia proposta dallo studio per gestire i problemi di peso è cognitivo – comportamentale e dovrebbe permettere ai pazienti di acquisire e di conservare le capacità e le competenze che li aiuteranno a vivere in maniera ottimale.
I programmi tradizionali dell’obesità si basano sulla “prescrizione” della dieta e dell’attività fisica e determinano raramente una modificazione dello stile di vita persistente, perché il paziente non acquisisce le conoscenze e le abilità necessarie per effettuare questo cambiamento. Il risultato è che nella maggior parte dei casi il paziente recupera l’intero peso perduto.

 

IL TRATTAMENTO

 

 

Prima di iniziare il percorso viene offerto uno spazio di ascolto telefonico o vie e-mail per analizzare la richiesta e spiegare il trattamento proposto. Successivamente in attesa della prima visita presso lo studio viene inviato un questionario che aiuterà la Dott.ssa Reverberi a organizzare meglio il primo incontro. Il peso corporeo pertanto, viene considerato come una, e non l’unica, componente della persona e del problema che essa porta; il futuro paziente è prima di tutto una persona, non un valore numerico da far diminuire. Lo scopo del terapeuta è quello di valorizzare il percorso di tipo personale ed educativo e non dare valore solo alla dieta o alla terapia in sè per diminuire esclusivamente il peso.

 

PRIMA VISITA NUTRIZIONALE

 
Prima di intraprendere una qualsiasi terapia di tipo alimentare, è essenziale capire quali sono i reali obiettivi e bisogni della persona in modo da rendere il protocollo dietetico il più personalizzato possibile.
La prima visita nutrizionale pone le basi per la scelta e lo sviluppo del percorso nutrizionale più adatto al paziente. Verranno raccolte le informazioni che occorrono per conoscere lo stato di salute, lo stile di vita e la composizione corporea.

 

Particolare attenzione sarà data all'anamnesi nutrizionale, attraverso la quale si potrà capire come la persona mangia e quali sono gli aspetti da correggere o migliorare. Queste indicazioni permetteranno di fornire un servizio completamente personalizzato che comprenderà una continua educazione alimentare utilizzando accorgimenti non solo dietetici ma anche usufruendo di modelli educativo comportamentali che tengono conto anche delle esigenze lavorative della persona e dei gusti personali e in caso di specifica prescrizione, una dieta personalizzata.

 

Cosa portare alla prima visita nutrizionale?

• Prescrizione medica, preferibilmente su carta bianca di "dieta per...", recante la diagnosi per la quale si richiede l'intervento. Obbligatoria anche per la detrazione fiscale delle prestazioni;
• Esami del sangue recenti e altri referti da sottoporre;
• Eventuali diete seguite in precedenza.

Lista Documenti

Oltre alla "classica" Visita Dietisitica è spesso opportuno procedere con altri tipi di indagini strumentali, fra le quali:

 

Analisi bioimpedenziometrica

Grazie ad un esame non invasivo effettuato con bilancia bioimpedenziometrica professionale è possibile misurare e tenere monitorati nel tempo diversi parametri della composizione corporea:

• la massa grassa (ossia la quantità totale di lipidi nel corpo);
• la massa magra priva di grasso (ossia tutto ciò che rimane nel corpo dopo aver tolto la massa grassa, cioè ossa, muscoli, acqua e organi);
• i liquidi totali
• la massa muscolo scheletrica
• i valori di impedenza dei segmenti, 4 arti e tronco, che permettono di capire se ci sono squilibri nei vari compartimenti del corpo.


La misurazione viene eseguita in tutto il corpo in modo diretto, senza alcuna stima empirica, mediante otto elettrodi tattili.
Trascurare l'importanza di una dieta bilanciata, limitandosi - per dimagrire - a ridurre l'assunzione di cibo, può causare decadimento di muscoli e ossa. Malgrado ne risulti una perdita di peso, il metabolismo a riposo risulterebbe ridotto e il corpo diventerebbe maggiormente predisposto all'accumulo di grasso. E' quindi importante puntare alla "qualità della perdita di peso" e non alla "rapidità", facendo sì che si riduca la percentuale di massa grassa e che, nel tempo, aumenti quella della massa magra, anche per non perdere il giusto tono muscolare. Cicli ripetuti di perdita rapida di peso e successivo recupero, inoltre, aumentano i livelli di grasso viscerale, strettamente correlato alle patologie legate ad uno stile di vita scorretto: ipertensione, diabete, iperlipidemia e problemi cardiovascolari.

 

Calorimetria Indiretta per lo Studio del Metabolismo Basale

 

 

Lo strumento Fitmate è un calorimetro di precisione che misura, in tempo reale, il consumo di ossigeno di un individuo a riposo e lo converte in dispendio energetico. Tale misura è indispensabile per una prescrizione calorica mirata alle richieste metaboliche individuali. Non è opportuno, infatti, assumere una quota calorica troppo al di sotto del proprio metabolismo basale poiché, in questa situazione, l’organismo mette in atto meccanismi di difesa, risparmiando sulla spesa energetica, (abbassando il metabolismo) e compromettendo la massa muscolare, che viene utilizzata come fonte energetica, provocando un calo di peso da malnutrizione. Questo è il motivo per cui le diete rigide non aiutano a controllare il peso, mentre questo è possibile con l’attività motoria. Per raggiungere un peso sano non si devono solo diminuire le calorie, ma combinare in modo appropriato l’apporto di nutrienti e il consumo energetico giornaliero.

 

Monitor di Attività

Se necessario si programma il monitoraggio dell'attività motoria. Lo studio del movimento e dello stile di vita è alla base di qualsiasi programma di riabilitazione nutrizionale. L'Armband SenseWear è un holter motorio - metabolico "indossabile" a forma di fascia che misura in modo continuo parametri fisiologici e dati di attività fisica.

E' uno strumento che, attraverso algoritmi specifici, testati e coperti da brevetto, è in grado di valutare lo stile di vita: quanto il paziente è attivo o inattivo, quante calorie consuma, quali sono le sue abitudini del sonno. Questo fornisce una quantificazione oggettiva, reale, una vera “fotografia” di come vive e di come può eventualmente modificare le sue abitudini per vivere meglio e maggiormente in salute. La registrazione dei dati avviene in condizioni fisiologiche durante lo svolgimento di attività normali e in qualsiasi ambiente di lavoro, scuola, palestra. La fascia si indossa comodamente al braccio, sotto il normale abbigliamento e il monitoraggio può essere effettuato da un minimo di 3 giorni ad un massimo di due settimane. I dati raccolti vengono successivamente analizzati tramite un software specifico che ne traccia un referto grafico.

L'Armband risulta molto efficace nel monitoraggio di attività sportive e lavorative che possono influenzare notevolmente la spesa energetica giornaliera dell'individuo. Avendo a disposizione dei dati concreti e reali è possibile elaborare diete e programmi motori completamente personalizzati e soprattutto adeguati al reale stile di vita del soggetto in esame, senza incorrere in errori dovuti per lo più alla mancanza di informazioni precise.

 

PROGETTO

 

 

Dire “dieta” non vuol dire solo dimagrire utilizzando schemi prefissati o rigidi ma “stile di vita”; attraverso un sano stile di vita si può dimagrire o mantenere il proprio peso. Il punto non è il peso ma il benessere psico fisico.

Il progetto alimentare non verrà consegnato in prima seduta, ma attraverso l'analisi dei dati rilevati durante il primo incontro e successivamente con le informazioni fornite dalla calorimetria e dalla raccolta dei dati del monitor di attività, si deciderà che progetto consigliare ed applicare a seconda delle esigenze psicofisiche del paziente.

Il progetto alimentare rispecchierà i canoni della dieta mediterranea, rispettando le esigenze individuali del paziente (alimentazione gestita fuori casa, al bar, in mensa sul posto di lavoro, ecc.) avrà una funzione educativa nelle persone che iniziano una dieta per la prima volta e riabilitativa in quelle con storia dietologica fallimentare. Per funzione educativa e riabilitativa si intende:

- insegnare ad alimentarsi correttamente, facendo in modo che gradualmente le indicazioni nutrizionali fornite entrino a far parte della vita della persona come un’abitudine di salute.

- riserva adeguato spazio anche alle trasgressioni che devono anch’esse entrare a far parte del comportamento nutrizionale del paziente e devono essere vissute e integrate in modo corretto. Normalità dietologica è rispetto delle regole e gestione delle trasgressioni.

L’esperienza di una dieta adeguata funzionale al benessere permette di scoprire la “convenienza” del cambiamento con i relativi benefici. La dieta pertanto non è più vista come privazione ma come scelta di salute. Una scelta consapevole sia quando si riesce a rispettare le regole che quando si decide di non farlo. Nel lungo periodo fa la differenza non la trasgressione sporadica ma il rispetto costante ma non assoluto della regola.

 

Terapia Psicologica

 

 

Lo studio si avvale della collaborazione della:

- Dott.ssa Lorella Fornaro Psicologa – Psicoterapeuta responsabile e referente Provinciale Aidap specializzata in Terapia Cognitivo Comportamentale.
 

e del
- Dott. Marco Vaccari Psicologo – Psicoterapeuta specialista in Terapia Funzionale Corporea.

 

 

VISITE DI CONTROLLO

 

Alla prima visita nutrizionale seguiranno gli incontri di controllo che verranno concordati di volta in volta a seconda delle necessità e dell'obiettivo da raggiungere. Rappresentano la parte fondamentale del percorso, durante i quali verranno discussi gli obiettivi raggiunti, le difficoltà di adesione al progetto, le situazioni sociali che portano a mangiare di più, etc..
Le visite di controllo sono molto importanti anche ai fini del mantenimento dei risultati ottenuti.
Questi incontri non sono una "semplice" pesata, sono molto altro: è parlare, è confrontarsi, è esporre le problematiche, i dubbi che possono verificarsi durante il percorso intrapreso; è in questi momenti che il paziente impara ad essere il terapeuta di se stesso per trovare le strategie più efficaci per superare le difficoltà e consolidare i risultati nel tempo.


Quanto durano le visite?

• La prima visita è molto approfondita e dettagliata ed ha la durata di circa 1 ora.

• La calorimetria è un test semplice, veloce e non invasivo. Il soggetto seduto su una confortevole poltrona deve respirare per 30 minuti all'interno di una Cannopy (campana di plexiglas).
Per ottenere una misura accurata del proprio metabolismo basale il test può essere fatto solo nelle prime ore della mattinata, è necessario seguire alcuni semplici accorgimenti importantissimi:
- non mangiare, non bere nulla (eccetto acqua) dalle mezzanotte del giorno prima;
- non fumare, non assumere nicotina, caffeina, integratori dietetici o farmaci contenenti efedra (Ma huang) o pseudo efedrina per almeno 4 ore prima dell’esame;
- non praticare attività fisica (aerobica o di forza) per almeno 8 ore prima del test.

• Le visite di controllo successive hanno una durata più breve, circa 45 minuti.